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Brescia: i risultati del seminario dedicato agli strumenti di semplificazione del contenzioso

GIUSTIZIA ALTERNATIVA: SE NE DISCUTE IN UN SEMINARIO ORGANIZZATO PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO 

Nel quadro delle iniziative che si svolgono nell'ambito della “Settimana della conciliazione” 

Con un seminario dedicato agli strumenti di semplificazione del contenzioso a disposizione dei professionisti, organizzato dalla Camera di Commercio di Brescia presso il salone conferenze di via Einaudi, è entrata nel vivo la “Settimana della Conciliazione”, iniziativa ideata da Unioncamere Nazionale, giunta alla sua dodicesima edizione, nell'intento di promuovere i metodi alternativi di risoluzione delle controversie  (ADR).

Oltre 260 professionisti bresciani, appartenenti ai rispettivi Ordini locali, hanno pertanto avuto modo di aggiornarsi in materia di mediazione, conciliazione, negoziazione assistita e arbitrato,  strumenti di ADR che li vedono parte attiva – sempre più spesso proprio in veste di mediatore, conciliatore o arbitro -  nei diversi ambiti di contenzioso. Presenti all'evento anche i rappresentanti delle associazioni dei consumatori e, in video-conferenza con le Camere di Commercio di Bergamo e Lecco, diversi professionisti delle due province lombarde.

Sono intervenuti al seminario, in veste di relatori, il Prof. Cesare Vaccà - docente di Istituzioni di Diritto Privato dell'Università degli Studi Milano Bicocca - che ha illustrato i vantaggi e le caratteristiche degli strumenti di giustizia alternativa ed il Prof. Gian Paolo Turchi - docente di Psicologia dell'Università degli Studi di Padova - che ha riferito sulla mediazione quale strumento operativo in ambito familiare,  penale e comunitario.

“Il ricorso agli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie – commenta il Segretario Generale della Camera di Commercio, Massimo Ziletti – è storicamente più diffuso nella cultura dei paesi anglosassoni, mentre ha trovato più difficile riscontro in paesi, come l'Italia, tradizionalmente abituati ad avvalersi, prioritariamente, degli organi di giustizia ordinaria. A causa del sovraccarico dell'attività dei Tribunali e del conseguente allungamento dei tempi di risoluzione delle controversie, il sistema camerale italiano ha da tempo deciso di puntare sugli strumenti di ADR, principalmente proprio con l'obiettivo di offrire a cittadini e imprese un servizio in grado di rendere giustizia in tempi certi e quanto più possibilmente brevi ”.

I dati riferiti alle procedure di mediazione e conciliazione avviate presso la Camera di Commercio di Brescia testimoniano del crescente interesse degli utenti nei confronti di questi servizi di giustizia alternativa. Per quanto riguarda la mediazione il trend è in costante aumento: si è passati infatti dalle 112 domande presentate nel 2013 alle 248 del 2014, mentre a questo punto del 2015 si è già arrivati a quota 258 domande.

Al primo posto, tra le materie che vedono la mediazione quale strumento di risoluzione alternativa delle controversie, vi è la materia bancaria (35%) che, se sommata a quella finanziaria ed assicurativa, totalizza il 50% delle mediazioni. Seguono le controversie in materia condominiale (11%), quelle su locazione e diritti reali (entrambe al 6%). Il 2% delle mediazioni presentate riguarda invece la materia successoria.

Il valore medio delle controversie ammonta a circa  100 mila euro, mentre è di 76 giorni, dal deposito della domanda, il termine medio per il raggiungimento di un accordo tra le parti.

Notevole riscontro e favore di pubblico ha trovato la modalità telematica di gestione delle sedute di mediazione, servizio grazie al quale una o entrambe le parti  hanno la possibilità di partecipare da postazione remota, con sottoscrizione del verbale con firma digitale.

In crescita anche il numero delle conciliazioni gestite nell'anno 2015, pari - al 31 ottobre - ad 88 procedure (+15% rispetto all'anno precedente). Da evidenziare il fatto che il 65% delle procedure conciliative riguarda la materia delle telecomunicazioni.

Il Servizio di Conciliazione della Camera di Commercio di Brescia ha ottenuto l'iscrizione al Registro degli Organismi di Mediazione (ROM) tenuto dal Ministero di Giustizia e si avvale di mediatori selezionati sulla base di qualificati percorsi formativi a garanzia di un elevato standard qualitativo del servizio. Nel corso del 2015, è stato inoltre avviato  un progetto di misurazione e promozione della qualità del servizio di mediazione, finalizzato alla sua certificazione di qualità.

Ulteriori informazioni sui servizi di mediazione, conciliazione e arbitrato possono trovarsi sul sito della Camera di Commercio di Brescia, www.bs.camcom.it

Fonte: Camera di commercio di Brescia